Ho subito un danno? Che cosa occorre?
All'inizio della primavera ho subito un incidente stradale. Mentre viaggiavo sul motorino a velocità moderata e sulla mia destra, un'auto mi sorpassava e, con lo speccietto retrovisore, mi ha urtato contro la spalla facendomi cadere. I vigili sono intervenuti e sono stato soccorso prontamente. L'automobilista che mi ha causato il danno ha riconosciuto di aver "stretto" troppo sulla destra a caus di un'auto che lo stava superando. Sono subito entrato in causa con l'assicurazione che, per il danno biologico ha offerto 20.000 euro.
Il mio avvocato mi ha consigliato di non accettare questa somma riservandosi di studiare anche l'eventuale danno patrimonilae. Infatti, sono stato alcuni mesi ingessato e impossibilitato a svolgere il mio lavoro con conseguente riduzione delle mie entrate. Sono un artigiano del legno e con le mani gravemente compromesse non riesco e forse non riuscirò più a svolgere la mia attività. Mi potreste dire che cosa occorre per determinare il danno in termini di mancato guadagno odierno e futuro? Il mio avvocato mi ha consigliato di rivolgermi ad un consulente. Grazie. (G.B. Grassi)
Risponde Giuliano Termanini
Ritengo che il consiglio del suo avvocato sia valido. L'entità del danno dipende da molti fattori. Innnazitutto occorre determinare approssimativamente quale è stata la riduzione dei ricavi di quest'anno a seguito dell'incidente e quale potrebbe essere la riduzione presunta nei futuri anni fino al momento della cessazione del lavoro. Quindi ha grande importanza la sua età e l'ammontare della perdita presunta. Poi occorre determinare l'incidenza negativa che il mancato guadagno può avere avuto sul versamento dei contributi utili per la pensione e, di conseguenza, quale sarebbe la differenza tra la pensione che presumibilmente avrebbe percepito e quella che percepirà. Naturalmente il calcolo è molto complesso perché deve essere fatto con metodo matematico che tenga conto anche di altri numerosi fattori. Si rivolga perciò ad un consulente specializzato in materia.
Risponde Giuliano Termanini
Ritengo che il consiglio del suo avvocato sia valido. L'entità del danno dipende da molti fattori. Innnazitutto occorre determinare approssimativamente quale è stata la riduzione dei ricavi di quest'anno a seguito dell'incidente e quale potrebbe essere la riduzione presunta nei futuri anni fino al momento della cessazione del lavoro. Quindi ha grande importanza la sua età e l'ammontare della perdita presunta. Poi occorre determinare l'incidenza negativa che il mancato guadagno può avere avuto sul versamento dei contributi utili per la pensione e, di conseguenza, quale sarebbe la differenza tra la pensione che presumibilmente avrebbe percepito e quella che percepirà. Naturalmente il calcolo è molto complesso perché deve essere fatto con metodo matematico che tenga conto anche di altri numerosi fattori. Si rivolga perciò ad un consulente specializzato in materia.
